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La Neviera

UN'ESPLOSIONE DI EMOZIONI

Regalati un sogno

Lasciatevi trasportare da un’atmosfera unica, dalla luce calda e suggestiva che creano le innumerevoli candele al suo interno…renderemo unico il tuo evento speciale.
Ti consiglieremo come organizzarlo al meglio per stupire qualcuno a cui vuoi bene!

sfondo cuori rossi

Proposte di matrimonio

coppia durante proposta di matrimonio si baciano nella Neviera del ristorante La Tacchinella a Canzano in Abruzzo

Anniversari e ricorrenze

coppia durante anniversario nella Neviera del ristorante La Tacchinella a Canzano in Abruzzo

Cene esperienziali ed Eventi

tavolo apparecchiato con bottiglia Emidio Pepe nella Neviera del ristorante La Tacchinella a Canzano in Abruzzo

Hai mai vissuto un evento totalmente a lume di candela?

La nostra antica neviera offre questa originale e particolare esperienza, l’atmosfera che regala una struttura del 1100 vi lascerà sorpresi, sarete circondati da un posto il cui fascino è senza tempo.

Esclusivamente riservata, la neviera offre la possibilità di fermarsi e degustare le nostre pietanze in un luogo unico e intimo, saremo lieti di darvi tutte le informazioni e organizzare insieme la vostra giornata speciale.

  • coppia durante la cena romantica in Neviera a lume di candela in un posto speciale unico Ristorante La Tacchinella Canzano in Abruzzo
  • brindisi di coppia durante la cena In Neviera romantica in un posto speciale unico Ristorante La Tacchinella Canzano in Abruzzo

Dal 1100 ad oggi

Dalla cantina di uno dei palazzi del centro storico, si accede alla Neviera, una grotta, posta al di sotto del piano stradale, scavata nel terreno argilloso e rifinita in muratura, risalente al medioevo e perfettamente conservata. Un piccolo miracolo di ingegneria che testimonia la grande capacità degli antichi abitanti del borgo, nello sfruttare le risorse in loro possesso.

La nostra antica neviera del 1100, esclusivamente riservata, offre la possibilità di trascorrere una piacevole, intima e particolare esperienza a lume di candela che vi porterà indietro nel tempo.

Un po' di storia

Un corridoio piuttosto scosceso, realizzato a gradini bassi e interamente lastricato di ciottoli, scende fino all’ambiente principale, di pianta irregolarmente circolare, anch’esso con pavimento selciato e circondato da nicchie scavate nelle pareti.

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La copertura è realizzata mediante volte, a botte quella del corridoio, a crociera della sala. Realizzata intorno al 1100, la grotta, che naturalmente mantiene una temperatura costante e fresca anche d’estate, di 10 gradi, era utilizzata per la frollatura delle carni: un vero e proprio "frigorifero dell’antichità". Lungo il corridoio si portava a dorso di mulo, la neve dell’invernata che veniva quindi sistemata, alternandola a strati di paglia che fungeva da materiale isolante, su tutto il pavimento della sala e nelle nicchie laterali.

In questo ambiente la carne e le vivande si conservavano per mesi grazie alla temperatura, di 0 gradi, fino allo scioglimento della neve, che, liquefatta, veniva convogliata da canaletti e dislivelli sul pavimento, in una cisterna laterale che scende ulteriormente di qualche metro al disotto del piano di calpestio.

Questo metodo di conservazione della carne si deve ai Saraceni, che, ancor una volta, si legano alle origini del paese di Canzano: sarebbero stati proprio loro a fondare il paese nel sito in cui sorge oggi, secondo la tradizione che rivive nel gonfalone del paese, che presenta la testa di un moro, di profilo, bardata di rosso e coronata.